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martedì 12 gennaio 2021

Arriva l'Inter in Coppa: provaci Viola!

 


Domani pomeriggio alle ore 15 è tempo di Coppa Italia. Al Franchi per gli ottavi di finale in gara secca arriva l'Inter di Conte. In una stagione fino adesso avara di soddisfazioni, fatto salva la stellare notte di Torino, la secondo manifestazione nazionale potrebbe essere l'occasione per dare splendore a questa annata. 

Di fronte i ragazzi di Prandelli avranno forse la più seria candidata allo scudetto, ma è anche vero che quello sarà l'obiettivo principale di Conte. Subito nel dopogara dell'Olimpico, domenica scorsa, il tecnico salentino ha dichiarato che contro i viola darà spazio ai giocatori meno impiegati.

Non sarà assolutamente facile, servirà una prestazione perfetta, ma la Fiorentina dovrà assolutamente metter in campo coraggio e dinamismo per battere la Beneamata: andare avanti in Coppa Italia sarebbe un modo per dare lustro a questa stagione tribolata.

Le probabili formazioni

Prandelli dovrà fare a meno di Pulgar squalificato e con ogni probabilità è da scartare il recupero di Ribery e Pezzella. In porta ci sarà Terracciano, in difesa spazio a Milenkovic, Quarta e Igor. Sulle corsie esterne agiranno Venuti a destra e Biraghi a sinistra. Nel mezzo potrebbero agire Ambarat e Borja Valero, mentre dietro alla punta che potrebbe essere Kouamè, Castrovilli e Callejon.

FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Martinez Quarta, Igor; Venuti, Ambarat, Borja Valero, Castrovilli, Biraghi; Kouamè, Callejon. Allenatore, Prandelli.

INTER (3-5-2): Radu; Skriniar, Ranocchia, Kolarov; Hakimi, Eriksen, Sensi, Gagliardini, Perisic; Sanchez, Lautaro. Allenatore, Conte.

 

foto www.acffiorentina.com

mercoledì 25 novembre 2020

Montiel, l'oro di Coppa

Chissà cosa avrà pensato Prandelli quando all’inizio del secondo tempo ha guardato la panchina e non avrà visto delle grandi opzioni per cambiare un risultato che stava andando verso i rigori. La scelta è caduta sul giovanissimo Montiel, classe cristallina e fisico forse troppo gracile per questo calcio muscolare, che lo ha ringraziato con un gol bello e pesantissimo. Un gol che potrebbe cambiare l’autostima di questa squadra, fragile nella testa e a volte nel cuore. La Fiorentina espugna Udine dove ancora una volta ha dimostrato difficoltà di arrivare al tiro e creare occasioni importanti. Rispetto alle ultime gare la Viola ha sicuramente messo più ardore, più volontà, più determinazione. Il bel gioco, come ha ammesso Prandelli, forse non arriverà, ma i risultati potrebbero portare ad una convinzione maggiore. La Fiorentina passa agli ottavi dove affronterà l’Inter.

TERRACCIANO 6 - Partita non difficile dal punto di vista delle conclusioni, sicuramente deve sempre essere attento lungo il corso della gara.

CACERES 5,5 - Prandelli lo mette a destra, dove pensa possa essere più utile in futuro alla squadra. Non troppo lucido, a volte falloso.

Dal 3’sts MONTIEL 8 - Il voto per una prodezza decisiva e alcuni tocchi interessanti.

MILENKOVIC 7Solita prova sicura del ragazzone serbo, sempre puntuale sempre preciso in difesa. Pericoloso anche in avanti.

PEZZELLA 6 - Resta in campo sessanta minuti, prestazione puntuale per il Capitano.

Dal 22’st IGOR 6,5- Seconda partita e seconda presenza sotto l'era Prandelli, lo ripaga con un'altra prestazione positiva

BIRAGHI 5 - Passo indietro rispetto alle primissime gare della stagione, anche stasera molto nervoso.

AMRABAT 6 - Il marocchino esce alla distanza, fisicamente. Tiene il centrocampo quando gli altri iniziano a soffrire fisicamente.

PULGAR 5,5 - Come spesso succede, potrebbe dare di più. Comunque è sempre pronto ad aiutare la coppia centrale difensiva.

CASTROVILLI 5,5 - Prova sottotono per il talento barese forse un po' frastornato dai continui cambi di posizione. La volontà c'è, meno la lucidità.

BORJA VALERO 6 - Lo spagnolo corre tanto in appoggio ai compagni, prova a mettere ordine. Cede per la stanchezza.

Dal 35’st LIROLA 5,5 -


Altra occasione persa: ha a disposizione del tempo per dare dinamismo e freschezza, ma non si ricordano giocate.

KOUAME 5 - Male. Questa sera è impiegato nel suo ruolo naturale, ma sembra pagare il recupero fisico post infortunio. Imballato e impalpabile.

Dal 15’st EYSSERIC 6 - A sorpresa a metà secondo tempo è preferito a Cutrone. Non crea scompiglio, ma è vivo.

VLAHOVIC 5 - Il gol clamoroso sbagliato vale il brutto voto. Per il resto fa molta confusione, ma rispetto a Kouamè ci mette più dinamismo.

Dal 1’pts CUTRONE 6,5 - Non deve essere facile essere costantemente l'ultima scelta, ma l'orgoglio gli fa produrre l'assist per Montiel

 

martedì 24 novembre 2020

Via le paure, servono uomini veri!

 


Gli uomini veri devo affrontare e sconfiggere le paure

Questo è il sunto delle parole di Prandelli nella conferenza stampa che anticipa la sfida di Coppa Italia domani a Udine. La Fiorentina che è uscita sconfitta contro il Benevento è stata troppo brutta per essere vera: senza idee, senza corsa, ma soprattutto senza grinta. L'assenza di quest'ultima ha raccontato il mister è stata l'accusa ai giocatori anche del presidente Commisso.

Una squadra che se ha paura, ha raccontato Prandelli, la può vincere solo affrontandola, andandole contro. Serve attaccamento alla maglia e uomini veri: che sanno di non poter concedere altre prestazioni come quella vista domenica.

 

foto da acffiorentina.com

mercoledì 28 ottobre 2020

Fiorentina-Padova 2-1


La Fiorentina passa al quarto turno di Coppa Italia, dove a fine novembre incontrerà l'Udinese. Una Viola ancora una volta deludente nonostante la vittoria per 2-1 contro il Padova, formazione che guida il girone B della Serie C. Tanti cambi per Iachini, tante novità: Quarta titolare, prima per Barreca, maglia da titolare per Saponara. Non basta il doppio vantaggio nel primo tempo con le prime reti in maglia viola per Venuti e Callejon. La ripresa è un'agonia: subito Santini dimezza lo svantaggio per i biancoscudati, poi tante occasioni per i veneti con salvataggio finale di Terracciano. 
La Viola passa il turno, ma il gioco non c'è.
La serata ci lascia l'ennesima prova incolore delle punte. Stasera è toccato a Cutrone e poi a Kouamè: le giovani punte viola sembrano involute rispetto il finale di stagione scorsa.
Per non parlare di Callejon, ancora fuori forma, seppur autore di un gol, ma nel ruolo di seconda punta assolutamente anonimo.

Fiorentina, c'è da lavorare...

"Italiano, così non va!": l'opinione di Grassia

Filippo Grassia decano del giornalismo sportivo italiano e curatore della popolare rubrica di Rai Radio 1 “La moviola? Guardiamola alla radi...