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sabato 16 gennaio 2021

Cercasi nuovo entusiasmo disperatamente!

 


La risposta arrivata ieri dal Mibact sull'impossibilità di fare interventi strutturali allo Stadio Franchi è stata una botta importante per il futuro viola. Rocco, da leone qual è, ha risposto per le rime alla politica, alla burocrazia, a tutte quelle voci/comitati levatisi in difesa di uno stadio bello, ma assolutamente inadeguato a normali standard di confort: "Per noi la questione Franchi è chiusa, lascio a voi l'onore e l'onere di sistemarlo.." In sintesi questo il concetto del comunicato viola. Da capire cosa ne sarà dell'entusiasmo con cui Commisso arrivò a Firenze nel giugno 2019, dopo anche la delusione Mercafir, cercherà un'altra zona dove costruire il nuovo stadio della Fiorentina o deciderà di far vivacchiare la Viola o ancor peggio decidere di mollare tutto?

Non sarà facile riavvolgere il filo della volontà di andare avanti. Forse il nuovo Viola Park, la cui prima pietra sarà posta ad inizio febbraio potrebbe essere funzionale a questo.

Entusiamo che potrebbe essere dato anche da una Fiorentina finalmente convincente e vincente. Napoli potrebbe essere una prima tappa. Buone partite come quella contro l'Inter in Coppa deve essere un inizio per dare una continuità di risultati dopo la vittoria contro il Cagliari in campionato. Una squadra viola che se riuscisse a raggiungere almeno la metà classifica potrebbe fare sparire i patemi di un altro finale di stagione pieno di paure.

Domani allo Stadio Maradona Prandelli sembra pronto ad osare qualcosa di

diverso: insieme a Vlahovic in avanti dovrebbero esserci Ribery e Callejon in un tridente che, sulla carta, potrebbe regalare emozioni. A centrocampo, in nome di un equilibrio di squadra, potrebbe perdere il posto Castrovilli, a favore di Pulgar, accanto ad Ambarat. In difesa tornerà Pezzella con Milenkovic e Igor ai suoi lati, sulle corsie esterne Caceres e Biraghi.

venerdì 30 ottobre 2020

Verso la Roma, per Iachini i soliti dubbi


La Fiorentina si rituffa in campionato dopo il passaggio del turno, sofferto, in Coppa Italia. Per il tecnico Iachini, che attraverso la voce del suo vice Carillon che lo sostituiva in panchina, l'impresa di eliminare il Padova è arrivata al termine di un'ottima prova. A noi non è sembrato di vedere qualcosa di ottimo mercoledì scorso, però.
A Roma, domenica alle 18, Iachini recupera Ribery dal primo minuto. I dubbi saranno sempre gli stessi: a chi sarà fiducia in attacco? Questa volta potrebbe toccare a Kouamè, nella lotteria della maglia da titolare.
Ci sarà Pulgar in regia e Ambarat libero di contrastare in tutta la mediana? 
Sulla fascia destra Lirola o Callejon, o Venuti visto che i primi due non sono al massimo tra colpi subiti e condizione non ottimale?
Non bastassero questi dubbi mancherà Pezzella, chiamato a una lunga fase di assenza. Vedremo di che pasta è Martinez Quarta.

"Italiano, così non va!": l'opinione di Grassia

Filippo Grassia decano del giornalismo sportivo italiano e curatore della popolare rubrica di Rai Radio 1 “La moviola? Guardiamola alla radi...