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lunedì 4 gennaio 2021

Koumè, il futuro è un'incognita


Christian Kouamè al centro del mercato
. Il giocatore ivoriano arrivato alla Fiorentina lo scorso 31 gennaio dal Genoa per oltre dieci milioni tra prestito e riscatto pare più che mai sul piede di partenza. Koaumè, arrivato infortunato per l'intervento al crociato, aveva destato un'impressione sicuramente positiva rientrando a fine giugno. Forse un fattore di condizione, ma in questa stagione le prestazioni del numero 11 viola non sono state all'altezza: troppi errori tecnici, poca esplosività, e qualche dubbio tattico. Iachini lo vedeva prima punta, per Prandelli che non lo considera tale, in realtà anche nelle ultime gare lo alterna a Vlahovic. Per Kouamè fino adesso solo due reti con la maglia gigliata.

Il futuro di Kouamè

Oggi primo giorno di mercato al Centro Sportivo Astori il procutarore del ragazzo, Minieri, ha incontrato la dirigenza viola. La Fiorentina vorrebbe trovare un altro attaccante e lo spazio per l'ivoriano potrebbe ridursi ancor di più. Le richieste anche per i Viola sono diverse: dal Torino che potrebbe mettere in contropartita Zaza o Izzo, dallo Spezia con cui si potrebbe ragionare per Nzola, ma soprattutto dalla Premier. L'Inghilterra potrebbe essere la destinazione preferita dai viola, Crystal Palace e Leeds potrebbero mettere sul tavolo un'offerta sostanziosa, 15 milioni, anziché la proposta di prestito. La Fiorentina si è data ancora qualche giorno di tempo per decidere il da farsi, ma ora è più probabile la partenza...

 

sabato 31 ottobre 2020

Kouamè, tocca a te!

La partita di domani a Roma dovrebbe rivedere il ritorno in campo di Christian Kouamé. Nel tourbillon di attaccanti di Iachini dovrebbe toccare all'ivoriano partire dal primo minuto. Dopo un inizio da titolare con Torino, Inter e Sampdoria, l'ex Genoa nelle ultime gare è partito dalla panchina perdendo il posto in campionato in favore di Vlahovic. 

Un inizio promettente nelle prime gare, pronto a concludere a rete ma con i soliti problemi di freddezza, di mancanza di quel killer instinct che la dirigenza viola e Iachini stanno cercando dai propri attaccanti. Kouamé sia con l'Udinese che con il Padova  èsubentrato nel secondo tempo mostrandosi poco incisivo, incapace anche di tenere il pallone e far risalire e rifiatare la squadra.

Ora è chiamato a riprendersi la maglia da titolare e a far vedere ciò che al momento ha fatto solo intravedere: velocità, entusiasmo, elevazione, allungo. La Roma potrebbe lasciare campo dietro ai difensori dove Kouamé, magari illuminato da Ribery potrebbe colpire.

 

"Italiano, così non va!": l'opinione di Grassia

Filippo Grassia decano del giornalismo sportivo italiano e curatore della popolare rubrica di Rai Radio 1 “La moviola? Guardiamola alla radi...